venerdì 3 settembre 2010

"I MIEI E TUOI INCONTRI NEGATI" di Valentina Di Caro

Eppur io t'amo

Eppur io t'amo
e come alterno
la notte e il giorno
così ti cerco Amore
pur nell'Addio
fraterno il tuo belare
gemello al mio
scuote ogni perno

DI PRIMORDIALE CHIASSO
Non faccio nulla
fuorchè ascoltare
parla il silenzio
e par che di stupore
si tinga specchio
quando fortuna dubbia
bussa alla porta
dopo il trascloco

PUR RIMPIANGENDO IL VIAGGIO
Sognando io mi disfeci
in ogni accento
e in quelli sdruccioli
cercai di mescer
eccessi e autocontrolli
trascina la marea
resti mortali
di sommersi segreti

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