Quando si alzava la luna
osservavo il silenzio.
Fingevo fosse normale
parlarti
come se tu fossi stato lì
davanti a me.
Ti parlavo di me
delle mie inquietudini,
della paura che mi seccava
la gola
del domani che sentivo
incerto
Dei tuoi abbracci mancati
in bilico tra la tua assenza
e l' eterno mio cercarti
e tenerti stretto
nei ricordi
col passare degli anni
e in essi mi perdo stanotte
disegnando nel cielo
una via che ti riporti a me
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